Blog

Il pet sitter aiuta a migliorare l’ansia da separazione

Può succedere che un animale, molto più frequentemente un cane, se troppo dipendente emotivamente al padrone, manifesti segnali di ansia da separazione. Questi possono variare tra di loro ma hanno tutti una stessa base: l’incapacità dell’animale di vivere senza di voi.

 

Manifestazioni

Anche una breve uscita di una decina di minuti fa si che spazzatura e tutto il suo fragrante contenuto siano cosparsi al suolo al vostro rientro a casa. Dopo una giornata di lavoro trovate che il vostro cane ha fatto i bisogni in luoghi non idonei, ha distrutto le vostre pantofole e ora si sta morsicando una zampa.

Appena vi vede inizia a farvi una serie di feste prolungate e quasi interminabili.

Tanto i cani, quanto i gatti hanno in comune le vocalizzazioni sonore che producono una volta rimasti soli, con una differenza: nel gatto è più difficile capire quando sta soffrendo d’ansia da separazione. Diversamente dal cane, il gatto non distrugge l’ambiente circostante ma ha la tendenza a manifestare il suo disagio con miagolii insistenti e il rilascio di urine nello spazio personale del padrone, come vestiti, oggetti o il letto.

 

Come far guarire un animale dall’ansia da separazione

Il presupposto è che l’ansia da separazione negli animali è un disturbo molto difficile ma non impossibile da curare. Per prima cosa è importante non eccedere con le carinerie e le coccole quando si sta per uscire di casa e dall’altra parte non bisogna mai punire l’animale. Se si dovesse sgridarlo per la sua incapacità allo stare da solo non si farebbe altro che reprimere le sue emozioni, senza risolvere la causa.

Per i gatti è necessario arricchire l’ambiente con giochi nuovi e distrazioni attive che gli permettano di esprimere comportamenti per lui fondamentali come la caccia e la predazione. Una delle attività ottimali è quella di introdurre un gioco interattivo correlato al cibo che deve essere dato al gatto nel momento in cui avviene la separazione dal proprietario per associarla a qualcosa di veramente speciale.

Per il cane invece è possibile fare degli esercizi di andare e venire per abituarlo ai suoi movimenti.  Quando si esce, non si esageri nel salutarlo, poiché questo aumenta la sua ansia da separazione. Quando si torna invece, è bene salutarlo solo dopo che si sarà calmato. Un altro metodo è quello di fare delle prove, diverse volte durante la giornata, simulando un uscita: prendi le chiavi e fai rumore, mettiti la giacca e vai verso l’uscio. Puoi anche fare un giro dell’isolato e poi tornare. Assicurati di aumentare gradualmente il tempo in cui resta solo, così facendo piano piano comincerà a sentire meno la dipendenza

 

Come aiuta il pet sitter nell’ansia da separazione?

Una persona qualificata come il pet sitter che viene a casa, permette all’animale di stare comodo nel suo ambiente familiare. È importante decidere con quale frequenza il pet sitter deve controllare l’animale, se una o più volte al giorno. Questo permette all’animale di prendersi una pausa dai suoi stati d’ansia e di farlo arrivare più sereno al momento del vostro rientro.

Sorry, the comment form is closed at this time.

Apri chat
Hai bisogno di aiuto?
Ciao, hai bisogno di aiuto? Scrivici